Hai mai sentito parlare di questo esame? Spesso il nome spaventa, ma in realtà è uno dei test più semplici, veloci e indolori in ambito urologico!
Ecco tutto quello che c’è da sapere:
1️⃣ Che cos’è?
L’uroflussometria è un esame diagnostico non invasivo che misura la velocità e la quantità dell’urina durante la minzione.
👉 Come funziona? Ti verrà chiesto semplicemente di urinare all’interno di uno speciale “imbuto” collegato a uno strumento elettronico (il flussimetro). Il macchinario traccia un grafico in tempo reale che mostra la “forza” del tuo getto.
2️⃣ A chi è rivolta?
È raccomandata sia a uomini che a donne quando si presentano sintomi come:
- Getto dell’urina debole, interrotto o a “gocce”
- Difficoltà ad iniziare ad urinare
- Sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica
- Bisogno di urinare molto frequente (anche di notte)
- Controlli di routine per ipertrofia prostatica o problemi uretrali
3️⃣ Che esiti e risposte dà?
L’esame genera un grafico (la curva di flusso) che permette all’urologo di capire se il flusso è:
- Normale: Il getto ha una buona potenza e la vescica si svuota bene.
- Ostruito o Ridotto: Può indicare la presenza di un blocco (es. prostata ingrossata negli uomini o restringimenti dell’uretra).
- Astenico/Ipotonico: Indica che la muscolatura della vescica potrebbe essere “spossata” o contrarsi male.
💡 Un piccolo consiglio pratico: Per farlo al meglio, basta arrivare all’appuntamento con la vescica moderatamente piena (bere circa mezzo litro d’acqua un’ora prima), senza però eccedere!
